Exabyte

Exabyte

Scienza, tecnologia e società

Post Top Ad

martedì 17 ottobre 2017

Modificare i server DNS su Windows 10

ottobre 17, 2017 0
I server DNS hanno il compito di interpretare il dominio alfanumerico digitato dagli utenti nell’indirizzo IP corrispondente al sito ricercato. Ad esempio digitando nel browser www.google.it i server DNS tradurranno la nostra richiesta in 74.125.206.94.
Ogni gestore telefonico, automaticamente, ci collega ai suoi server DNS ed è proprio per questo che potrebbe essere utile sostituirli.
Potrebbe infatti capitare che non sempre sia disponibile la corrispondenza tra l’indirizzo digitato e l’indirizzo IP concreto; questo può accadere ad esempio per motivi economici o legali (le autorità di uno stato oscurano il sito a livello nazionale). I siti che pubblicano contenuti pirata in streaming sono un esempio di come a volte ritornino accessibili semplicemente cambiando i DNS.

COME SOSTITUIRLI

Fare click destro sull’icona della connessione wifi/lan in basso a destra e aprire Centro connessioni di rete e condivisioni.
Clickare sulla propria rete come indicato in rosso.
Fare click su proprietà
Selezionare Protocollo Internet v4 (TCP/IPv4) e andare su Proprietà

Arrivati a questo punto, non modificare le impostazioni relative all'indirizzo IP ma selezionare Utilizza i seguenti server DNS e digitare i server preferiti.
I più veloci, sicuri ed utilizzati sono quelli messi a disposizione da Google:
  • Server DNS preferito: 8.8.8.8
  • Server DNS alternativo: 8.8.4.4
Read More

Huawei presenta il nuovo Mate 10 Pro: il primo smartphone dotato di intelligenza artificiale

ottobre 17, 2017 0
Huawei presenta il nuovo Mate 10 Pro, il nuovo top di gamma che va a scontrarsi con Samsung Galaxy Note 8, LG V30 e iPhone X.
Degno di nota, a detta di Huawei, è il nuovo soc Kirin 970 che è dotato di un'elevata potenza di calcolo ed è in grado di, utilizzando reti di calcolo neurale, di riconoscere quasi instantaneamente suoni e immagini.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Vediamo nello specifico le specifiche più importanti e il video promozionale pubblicato da Huawei:
Read More

lunedì 16 ottobre 2017

Energia eolica per alimentare tutto il mondo

ottobre 16, 2017 0
I ricercatori Anna Possner e Ken Caldeira dell'Università di Stanford, in California, hanno pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences" uno studio in cui viene dimostrato come l'energia eolica disponibile nell'Atlantico settentrionale possa permettere di soddisfare il fabbisogno energetico mondiale.
La ricerca si pone come obiettivo quello di fornire una soluzione completa e definitiva al problema di ricerca di fonti rinnovabili e pulite che siano valide sostitute delle fonti fossili. Allestire un parco eolico nell'oceano sembrerebbe portare notevoli vantaggi. A differenza dell'installazioni attuali, queste centrali oceaniche permetterebbero di ottenere ben 4,5W di potenza per m2 in più.
Questo avverrebbe grazie a minori dispersioni e a correnti di vento stabili e non soggette ad interferenze.
La domanda annua globale è però pari a circa 18 terawatt, andrebbe quindi realizzato un sito massiccio, grande almeno 3 milioni di km2 (circa la grandezza dell'India) e ad un costo di diversi miliardi di dollari.

Iscriviti al nostro canale Telegram: clicca qui


Per realizzare un progetto del genere sarebbe dunque necessario un progetto internazionale ed una visione comune sull'utilizzo delle energie pulite. Bisogna comunque precisare che i venti oceanici sono stagionali; durante l'inverno la centrale soddisferebbe l'intera richiesta mondiale, mentre durante il periodo estivo si dimezzerebbe l'energia prodotta.
Read More

domenica 15 ottobre 2017

Trenit: segui i tuoi viaggi con semplicità

ottobre 15, 2017 0
Dopo Tutto il Calcio, questa domenica è il turno di Trenit, un'app molto comoda per chi spesso utilizza il treno per viaggiare che sul Play Store possiede una valutazione di ben 4,7 stelle su 5 totali.

Ciò che a primo impatto caratterizza questa applicazione è la sua semplicità grafica e di utilizzo. Il menù risulta abbastanza intuitivo e permette di effettuare rapidamente la ricerca della soluzione di viaggio interessata.
Quando si apre l'app e si procede con la ricerca di un treno, ci si imbatte subito in una delle funzioni più utili: è possibile, oltre ovviamente a partenza, destinazione, giorno e orario di partenza, aggiungere informazioni sul numero e sull'età dei passeggeri. Sarà così possibile visualizzare le soluzioni di viaggio con la tariffa esatta in relazione all'età del passeggero.

Clicca sull'immagini per ingrandirle.

Come si vede dagli schreenshot in alto, è possibile ordinare tutte le soluzioni di viaggio per orario, durata o prezzo. Scegliendo poi una delle proposte, si aprirà una schermata che indicherà nome e tipologia di treno (Suburbano, regionale, Intercity ecc), il suo codice identificativo, se è garantito l'accesso al mezzo per chi è impossibilitato a camminare e se è possibile trasportare biciclette.
Sono illustrate tutte le fermate che precedono la nostra destinazione, gli orari di partenza e di arrivo per ogni fermata, gli eventuali ritardi e il binario da cui il treno transiterà. Aprendo la scheda dei prezzi, inoltre, sarà possibile avere una panoramica di tutte le tariffe relativa a quella tratta.

Importante segnalare che l'app non mostri esclusivamente treni Trenitalia, ma anche tutti quei trasporti regionali e/o locali che servono la tratta ricercata. Dal menù impostazioni è possibile anche abilitare la ricerca dei viaggi attraverso BlaBlaCar.
Read More

venerdì 13 ottobre 2017

Exabyte anche su Telegram

ottobre 13, 2017 0
Da oggi è possibile seguire tutti gli articoli, le guide e le offerte pubblicate su exabyteblog.it anche su Telegram.

Per cercare il nostro canale basterà digitare @exabyteblog_telegram sulla barra di ricerca oppure cliccare su questo link.
Read More

#3 Libreria stdio.h - Guida alla programmazione in C

ottobre 13, 2017 0

Clicca qui per leggere la lezione sulle variabili.

Avendo ben chiaro il concetto di variabile possiamo fare un ulteriore passo e andare ad introdurre la libreria standard input/output, necessaria per scrivere qualsiasi programma in C.
Alla fine di questa lezione saremo quindi in grado di scrivere un primo (piccolo) programma in C.

Libreria stdio.h

Le funzioni contenute in questa libreria sono molte e non andremo a vederle tutte nello specifico (vi lascio comunque il link per andarle a leggere nel caso in cui foste particolarmente interessati).
Quelle che andremo ad analizzare adesso sono principalmente due:
  • printf: funzione utilizzata per stampare a video sul terminale
  • scanf: funzione utilizzata per acquisire dati da tastiera

Includiamo una nuova libreria nel nostro programma

Per includere una qualsiasi nuova libreria nel nostro programma è sufficiente scrivere come prima cosa
# include <libreriarichiesta>
vediamo subito un esempio sul nostro editor di testo
Clicca sull'immagine per ingrandirla

Cosi facendo, abbiamo incluso le librerie richieste e possiamo utilizzare le loro funzioni nel nostro programma.
NB: Come vedete dall’immagine i programmi C vanno scritti, dopo aver incluso le librerie, all’interno di due parentesi graffe, precedute dall’intestazione:
int main()

questo argomento, seppur molto importante, verrà affrontato in maniera molto più approfondita più avanti, quando andremo a vedere funzioni e sottoprogrammi.

Iscriviti al nostro canale Telegram: clicca qui

Funzione scanf

Come accennato prima, questa funzione serve ad acquisire dati da tastiera e ad immagazzinarli nel nostro programma, all’interno di una o più variabili.
Andiamo a vedere subito come funziona e come si usa:
scanf(“%format”, &variabile);
La funzione cosi scritta non fa altro che attendere un input da tastiera(confermato con il tasto invio), convertirlo secondo quanto scritto nel format e infine lo memorizza nella variabile richiesta.
Il simbolo ‘ & ‘ che precede il nome della variabile sta ad indicare l’indirizzo in memoria della variabile che lo segue.
Possiamo leggere quindi la funzione scanf come “attendi un input, convertilo secondo il format, e salvalo all’indirizzo di memoria dedicato alla variabile indicata”.
Riportiamo in seguito la tabella dei format necessari fino a questo punto
Esempio:
Clicca sull'immagine per ingrandirla

questo piccolo programma C non fa altro che dichiarare un int, un float e un char e acquisisce i valori di tutti e tre da tastiera.

Funzione printf

Questa funzione non fa altro che stampare tutto ciò che gli viene indicato come argomento. printf(“%format”, variabile);
La funzione cosi scritta stamperà a video sul terminale il valore della variabile richiesta. Possiamo leggere questa funzione come “stampa a video il valore della variabile indicata”.
In questo caso non è necessario riportare il simbolo ‘ & ’ , come fatto per la scanf, a meno che non si voglia stampare l’indirizzo di memoria dedicato alla nostra variabile.
Esempio:
Clicca sull'immagine per ingrandirla
qui possiamo vedere lo stesso programma precedente, con la differenza che, una volta eseguito, questo ci farà vedere sul terminale i valori che abbiamo assegnato alle variabili.

La funzione printf può essere utilizzata anche per scrivere delle semplici parti testuali all’interno del nostro programma.
Basterà utilizzare la notazione:
printf(“quello che vogliamo scrivere”);
Esempio:
Clicca sull'immagine per ingrandirla

NB: il carattere “\n” è un carattere speciale e viene usato nella printf per indicare di andare a capo.
Infine è possibile combinare i due utilizzi della printf per avere un output ancora più completo.
printf(“quello che vogliamo scrivere %format”, variabile);
In questo modo quello che vedremo a video sarà la frase tra virgolette, seguita dalla variabile indicata.
Vediamo subito un esempio:
Clicca sull'immagine per ingrandirla

A questo punto abbiamo visto tutti i possibili utilizzi della funzione printf e possiamo andare a compilare il nostro programma per vedere cosa otteniamo in output.
Clicca sull'immagine per ingrandirla
NB: è anche possibile stampare o acquisire più variabili con un’unica printf e una scanf
scanf(“%format %format %format”, &variabile1, &variabile2, &variabile3);
printf(“%format %format %format”, variabile1, variabile2, variabile3);
Read More

giovedì 12 ottobre 2017

Come riutilizzare un vecchio hard disk

ottobre 12, 2017 0
Spesso capita di sostituire un vecchio Pc o portatile perchè troppo ingombrante, poco prestante o comunque perchè non possiede più le caratteristiche di cui necessitiamo.
Non tutti, però, riflettono sul fatto che alcuni componenti del nostro computer possono essere riutilizzati. In questo caso parliamo degli Hard Disk.

Sostituiti sempre di più dalle più rapide memorie a stato solido (SSD), gli Hard Disk risultano comunque più conveniente in termini di rapporto capienza/prezzo ma anche di durata nel tempo.

Per riutilizzare, ad esempio, un hard disk di un portatile, basterà munirsi di un cacciavite e svitare il disco montato sul retro del computer. La maggior parte dei produttori tendono a creare un apposito vano per il disco rigido, in modo da velocizzarne la sostituzione ma nel caso in cui aveste difficoltà, su YouTube si trovano comunque molti video che mostrano come smontarlo.

Una volta smontato l'hard disk, ci si dovrà munire di un case apposito, se ne trovano molti su Amazon.it intorno ai 10€, inserire il disco smontato dentro il supporto acquistato e collegarlo via usb. Attenzione a comprare quello della dimensione giusta: gli hard disk dei portatili sono da 2,5 pollici mentre quelli dei fissi sono anche da 3,5".

Noi ne abbiamo provato un case di Aukey Italia (vedi link sotto). La confezione conteneva il case e il cavo usb. Pur trattandosi di semplice plastica, il case sembra abbastanza resistente e soprattutto ha riconosciuto instantaneamente l'hard disk. Dopo vari mesi di utilizzo non si sono verificati problemi.

Clicca qui per vedere i migliori case in offerta su Amazon

Read More

Post Top Ad